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Die
Dankesrede von Benjamin Würtele- natürlich in Italienisch:
Il discorso del banchetto Noi siamo contenti a salutarvi e voglio
cominciare con un proverbio da una donna che ha vissuto nel ottocento.
Lei ha detto: "Noi non facciamo dell' esperienze nuove. Ma ci sono
sempre persone nuove che fanno esperienze vecchie." E questo è perché
noi, il gruppo del progetto Erasmus +, siamo qui a Volterra. In questa
stanza ci sono quasi tutte le persone che lavorano che noi abbiamo
la possibilità di venire qui e d'imparare qualcosa di nuovo.
Nel nostro primo mese a Volterra abbiamo fatto parecchie escursione
che ci hanno dimostrato la storia lunga di Volterra che risale agli
etruschi. Abbiamo visto i muri che hanno piú di duemila e cinquecento
anni! Allora si vede che voi avete molto esperienze da cui possiamo
imparare e questo è il motive del progetto Erasmus +. Vogliamo ringraziare
il sindaco Marco Buselli, il vicesindaco Riccardo Fedeli e l'assessore
Gianni Baruffe che rappresentano il commune. Grazie per la vostra
ospitalità nella città Volterra e per questo che possiamo passeggiare
nelle strade vecchie de secoli! E grazie mille alla Fondazione Cassa
di Risparmio di Volterra. Oggi sono presente il vicepresidente Alessandro
Pineschi e il nostro capo nuovo, Carlo Livini. Non vediamo l'ora di
lavorare insieme con te.
Poi il gruppo G.I.A.N. è una benedizione grande per noi. Siamo felici
e contenti a "Il Vile" e possiamo solo dire: "Grazie tante per la
vostra fiducia in un gruppo degli artigiani tedeschi che non connoscete.
E potevamo già provare la vostra gastronomia. Supplente per tutto
il gruppo voglio ringraziare il president Marino Camerini. E una frase
a Maurizio Becuzzi, il "maestro di biliardino", c'è un giocatore nouvo
a "Il Vile" e le iniziale "B.W." (bi vu), come Benji Würtele, vuole
dire: "Biliardino virtuoso" =)
Grazie agli nostril artigiani di Volterra, i signori Massimo e Dalmazio
De Amicis della falegnameria De Amicis e il signore Massimo Bartaloni,
il maestro muratore. Sono alcuni degli artigiani con chi lavoriamo.
Voglio anche ringraziare il direttore del museo etrusco, Dr. Fabrizio
Burchianti, per la sua guida molto interessante e grazie a Piero Fiumi
per farci vedere il suo laboratorio e tutte le informazione sull'
alabastro e grazie ad Isabella che ha fatto il corso del alabastro
per la sua pazienza e la sua sapienza.
Abbiamo quasi finito, mancano ancora due gruppi. Da una parte la camera
d'artigiani e il suo rappresentante che è consciuto e benvoluto dappertutto:
Volker Süssmuth. Dapprima vogliamo dire grazie mille per il tuo stento
nel progetto Erasmus +, e per questo sei stato con noi in "Bella Italia".
Abbiamo beneficiate di stare con te a Volterra e di studiare italiano
insieme con te. Adesso non sei solo una persona della camera d'artigiana
ma sei diventato un amico!
Alla fine voglio parlare della Villa Palagione. Nel primo mese siete
stati molto importante. Avete passato molto tempo con noi e avete
tollerato le nostre bizze e la nostra stanchezza. Allora grazie a
Moby, Christa e Giovanni per le vostre guide nella Badia, a Vinci,
a Lucca o a Larderello e le informazione storiche che ci hanno arricchito.
E grazie mille ad Anna, che prepara sempre le bibite italiane per
noi come il caffè, traduce e mena molto tempo con noi. Poi perché
il progetto non è possibile senza queste due donne voglio ringraziare
Paola e Anto che hanno studiato con noi che possiamo communicare al
cantiere. Grazie per la vostra allegria, il Vostro umorismo, per ridere
insieme e tutti I giochi. E grazie a Paola per parlare di calico e
le differenze tra il calico italiano e tedesco. All' ultimo non si
puó parlare del progetto Erasmus + senza parlare da Antonella Stillitano.
Lei organizza il programma culturale e ci aggruppa e anche se Antonella
non poteva fare cosí tanto come nei anni passati ti apprezziamo e
siamo grati per il tuo lavoro.
Allora ho cominciato con un proverbio e voglio finire con questo.
Qualcuna ha detto: "Le persone sono l'ammontare delle loro esperienze."
Le esperienze nuove che possiamo fare qui diventeranno una parte della
nostra identità e dopo questo progetto voi siete una parte della nostra
identità e avete un luogo nei nostril cuori. Davanti a voi vedete
il biglietto di mangiare, dove travate il menu fisso. Speriamo che
la cena vi piace.
In tal senso voglio sublimare il mio bicchiere e fare un brindisi
con voi al progetto Erasmus +. Salute!
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